Il carpione, antica tecnica di conservazione che affonda le sue radici nella tradizione piemontese, è protagonista di uno dei più genuini e deliziosi antipasti: le cotolette in carpione. Questo piatto, ricco di sapori e storia, è una vera e propria prelibatezza delle tavole piemontesi, dove viene apprezzato da generazioni. L'intingolo fatto con vino, aceto, cipolla, salvia e alloro conferisce alle cotolette un sapore unico e inconfondibile, perfetto per deliziare il palato ad ogni morso. Scopriamo insieme come preparare questo gustoso piatto, che si può preparare in anticipo e si conserva per giorni senza perdere la sua genuina bontà ;)
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Preparazione: 30 min
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Cottura: 15 min
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Totale: 45 min + 2-3 ore di riposo

Come fare le cotolette in carpione
Mettete l'uovo in un piatto e sbattetelo con un pizzico di sale; mettete la farina in un secondo piatto; mettete il pangrattato in un terzo piatto e mischiatelo con il parmigiano.
Passate le fettine di pollo prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato, cercando di impanarle in maniera uniforme.
Friggete le cotolette in olio già caldo, facendole dorare da entrambi i lati, poi scolatele su carta da cucina.
Preparate il carpione: mondate la cipolla e tagliatela a fettine sottili.
Mettetele in una padella antiaderente con un filo d'olio e lasciatele appassire a fiamma bassa, poi aggiungete salvia, alloro e zucchero e sfumate con vino e aceto, lasciando poi cuocere per circa 10 minuti o fin quando l'alcol non sarà evaporato e il fondo di cottura non si sarà ristretto.
Disponete le cotolette in un contenitore, versateci sopra il carpione (sia le cipolle che il fondo di cottura) ancora caldo e lasciate intiepidire, poi chiudete con un coperchio e lasciate riposare in frigo per almeno 2 ore (o fino a 24 ore).
Le cotolette in carpione sono pronte, non vi resta che gustarvele.
Quindi si mangiano fredde?