Fonduta di formaggio con salsicce
La fonduta di formaggio è una preparazione a base di fontina che vede radicate le sue origini nel nord Italia e soprattutto in Val d'Aosta e Piemonte. La fonduta viene servita in un recipiente, il Caquelon, nel quale ogni commensale intinge il suo pezzo di pane con una forchetta dalla forma allungata. Il Caquelon viene portato in tavola e posizionato sopra un supporto metallico alla base del quale si trova una fiamma che mantiene la fonduta sempre filante per tutta la durata del pasto.
Esistono diversi tipi di fonduta, che differiscono tra loro per i tipi di formaggi usato e per il tipo di cottura. Questa ricetta della fonduta di formaggio che vi propongo oggi è la variante italiana, una via di mezzo la ricetta piemontese e quella valdostana e che prevede l'aggiunta di pezzetti di salsiccia.
Un piatto tanto ricco quanto goloso che potete gustare durante una cenetta invernale, magari d'avanti ad un bel camino acceso.
- Ingredienti per 4 persone
- Preparazione: 10 min
- Cottura: 30 min
- Totale: 40 min
Come fare la Fonduta di formaggio con salsicce
Tagliate la fontina a pezzetti e mettetela in una terrina ricoperta di latte. Lasciate ammorbidire la fontina nel latte per 1 ora circa.
Scolate la fontina dal latte tenendo da parte qualche cucchiaio di latte e mettetela in un'ampia padella antiaderente.Aggiungere il burro e iniziare a far fondere il formaggio a fuoco lento.
Appena il formaggio sarà fuso, aggiungete i tuorli battuti e fate amalgamare il tutto dolcemente. Rigirate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Nel frattempo cuocete le salsicce in una padella con un po' d'acqua, a fine cottura sfumate con un po' di vino bianco.
Nel frattempo preparate dei crostini di pane mettendo il pane per tramezzini su una piastra bollente.
Una volta ottenuto un composto liscio ed omogeneo aggiungete le salsicce tagliate a pezzetti.
Mescolate il tutto e versate nel Caquelon.
Mettetela sul supporto in acciaio e accendete la candela o la fiamma alla base.
Servite la fonduta di formaggio con salsicce in tavola insieme ai crostini di pane.
Buondì, volevo chiederti una cosa, ho intenzione di fare questa fonduta per colapodanno, ma senza salsicce, una domanda posso prepararla tipo il pomeriggio e poi riscaldata la sera? Viene bene? Grazie mille e grazie per le tue ricette
Wow buonissima….pochi giorni fa sono andata in un locale a Napoli, a Via Bausan, per mangiarla!!!!! è troppo bello anche il set per la fonduta….. dove posso trovarlo? 🙂 baci
ciao Flavia, è da un po’ che leggo le tue ricette e sei troppo brava 🙂 la fonduta l’ho fatta stasera.. buonissima ma in val d’aosta lasciavano la fontina a bagno nel latte per almeno 3 ore e la mettevano nel padellino anche con il latte.. mi hai dato un’ottima idea con le salsicce…mmmm bonaaaa grazie per il tuo sito mi è molto molto d’aiuto un bacio eli
A proposito di piatti invernali e forti volevo chiederti se potresti mettere la ricetta della bagna caoda… Lo so che è un piatto tipico piemontese. Io vivo qui, in Piemonte, nella provincia di Torino.
Non è difficile da preparare ma io ho trovato troppe ricette su internet e quando l’ho preparata la prima volta mi è venuto un concentrato di acciughe e basta… immangiabile! Erano sbagliate le quantità.
Grazie! E se non la metti non importa… tanto oggi vado a mangiarla dal mio ragazzo!! E pensa che ha un papà genovese e una matrigna veneta.. Però non vedo l’ora di agliarmi per bene!!!!!!!
Ciao e BUONA DOMENICA!
Ho ricevuta un sett per fonduta a Natale e ho un grande problema. Ci vuole qualcosa, per accendere il fuoco. Qui, in Calabria, non so proprio dove cercare. Sa qualcuno, dove posso trovare questa gel, o il liquido? Non credo, che basterà solo candelina?!
Molto Grazie per la ricetta. Almeno questa, non devo cercare piu 🙂
ok……..senza rancore…..e in ogni caso le tue ricette sono ottime………ne ho testate parecchie….e in fondo questo è un blog di cucina….non di psicologia……a presto
Ciao misya, è da 1pò che mi sono imbattuta in questo sito .. e di giorno in giorno vado provando sempre nuove ricette traendo sempre grande soddisfazioni .. in questi ultimi giorni mi sono cimentata a fare le patate cn i funghi(eccezionali, forse xke ankio come te li adoro) .. le farfallette al salmone.. e appena ieri la “nutellotta” (molto buona ..anke se nn capisco xke il pandispagna mi sia venuto 1pò duretto .. nn soffice).. cmq molto molto buona.
volevo solo chiederti 1delucidazione volevo cimentarmi in qualche ricetta dove tu utilizzi la paprika tipo le patate sabbiose piccanti.. ma al supermercato ne esistono due tipologie: dolce o forte.. quale dovrei utilizzare?..
grazie anticipatamente 1bacione marilù da palermo
Dunque è molto semplice:
– La carne (ne usiamo diversi tipi alla volta) manzo,vitello,cavallo, insomma a piacere personale, deve essere tagliata a carpaccio e in genere viene usato il pezzo di magatello per avere delle fette non troppo grandi.
– Il brodo di verdure (alcuni aggiungono un liquore ma mi sfugge il nome, per renderlo più saporito)
– Le salsine invece sono la classica salsa rosa, tartare, al curry, all’aglio, barbecue, al pepe, e chi più ne ha ne metta!
– I contorni a piacere..(riso, patatine fritte, sottaceti..)
e il gioco è fatto!! Da noi si usa alla fine della cena prendere un po’ di brodo, filtrarlo e aggiungerci un liquore (mi sfugge il nome..eheh) per poi berlo. Molti invece lo filtrano e lo usano per farci altre preparazioni come il risotto!
Prova una volta, è davvero ottima!! 😉
Ciao,è la proma volta che lascio anche un commento anche se ti seguo, nel blog, da un pò perchè cercavo una ricetta per la pasta e piselli.(pasta i pisielli….)
Complimenti e congratulazioni.
E se posso volevo aggiugere alla conversazione due esperienze personali.La prima: per i bambini la fonduta è uno spasso (con tutto quell’andirivieni di forchettine e pezzi vari di cibo), l’ho più volte sperimentato con mia figlia. La seconda:un’altra cosa bella di quella cinese è che finiti tutti i cibi da intigere, si fanno cuocere nel brodo avanzato dei tagliolini cinesi(ma anche no…, quindi si mangiano a chiusura e prendono un sacco di sapori ed aromi.ciao
oddio lidiana… postaci la ricetta di questa goduria.. ti prego 😉